Skip to main content

Ti piacerebbe avere glutei sodi ed alti, da fare invidia alle showgirl più in forma?

Scopri i 5 migliori esercizi da effettuare per tonificare il tuo lato B.

Indice dei contenuti

Glutei perfetti? Vediamo come

Per avere glutei perfetti bisogna capire innanzitutto l’anatomia e la funzione che hanno, in modo da riuscire a dare gli stimoli giusti. I glutei sono muscoli che hanno la funzione di estensione e rotazione dell’articolazione dell’anca; sono formati dal grande, medio e piccolo gluteo. Proprio come ogni muscolo del corpo, crescono e si modellano in base agli stimoli che gli diamo; sbagliare esercizi e quindi stimoli non solo ti farà perdere tempo e fatica, ma non ti permetterà di raggiungere il risultato sperato.

Esercizi Glutei

Gli esercizi che permettono di lavorare i glutei sono tanti, ma ce ne sono 5 davvero fondamentali che non puoi assolutamente evitare.

1) Hip Thrust

E’ uno dei migliori esercizi per l’attivazione dei glutei, sicuramente il migliore in termini di sovraccarico diretto.

Come si esegue:
– Appoggia la schiena ad una panca o un rialzo generico.
– Posiziona il bilanciere all’altezza dell’anca (mettere una protezione tra bilanciere ed anca).
-Tieni i piedi a terra alla larghezza delle spalle.
– Spingi con forza il pavimento in modo da estendere il bacino fino a che non sia in linea con ginocchia e spalle.
– Torna in posizione iniziale e ripeti il movimento.

Non hai un bilanciere?
Niente paura, puoi eseguire l’Hip Thrust anche con un manubrio o un altro sovraccarico posizionato all’altezza dell’anca.

2) Donkey Kick

Esercizio fondamentale quando si tratta di isolare il lavoro dei glutei.

Come si esegue:
– Posizionati a terra in posizione di quadrupedia (a carponi).
– Tieni la schiena dritta e la testa che segue la curva lombare.
– Tieni braccia e gambe perpendicolari al terreno e che seguono la larghezza delle spalle.
– Solleva una gamba per volta, mantenendo il ginocchio piegato a 90°, e portando il piede verso l’alto.
– Effettua il movimento in maniera lenta e controllata, evita di slanciare la gamba.
– Torna in posizione iniziale, senza toccare con il ginocchio a terra, e ripeti l’esercizio.

Se vuoi aumentare la difficoltà e massimizzare gli effetti, puoi inserire all’interno della piega del ginocchio della gamba che lavora un manubrio, una cavigliera pesante o altro.

3) Sumo Squat

Il Sumo Squat è una variante del classico Squat. Esercizio di spinta che coinvolge in maniera ottimale, oltre alle gambe, anche il grande gluteo.

Come si esegue:
– Posiziona i piedi ad una distanza che è circa il doppio della larghezza delle spalle, e le punte degli stessi leggermente extraruotate verso l’esterno.
– Mantenendo durante tutta l’esecuzione le curve fisiologiche della colonna vertebrale scendi il più giù possibile e ritorna in posizione iniziale.

Puoi eseguire l’esercizio a corpo libero o con un sovraccarico (bilanciere tenuto dietro la schiena alla base del collo, oppure un manubrio/kettlebell tra le mani).

4) Romanian Deadlift

Il Romanian Deadlift (o stacco rumeno) è una variante del classico Deadlift (o stacco da terra).

Come si esegue:
– Posizione i piedi alla larghezza delle spalle, con le punte rivolte in avanti.
– Piega leggermente le ginocchia, vai indietro con il sedere ed afferra il bilanciere con una presa leggermente superiore alla larghezza delle spalle.
– Mantenendo le curve fisiologiche della colonna vertebrale, e tenendo le braccia tese durante tutta l’esecuzione, spingi il pavimento e fai salire il bilanciere distenendo ginocchia e anca.
– Tieni il bilanciere vicino al corpo durante il movimento.
– Torna alla posizione di partenza e ripeti.

Puoi eseguire il Romanian Deadlift anche senza bilanciere, con due manubri o con una Kettlebell.

5) Banded Leg Abduction

Questo esercizio prevede l’abduzione delle gambe da seduto contro una resistenza rappresentata da una fascia elastica.

Come si esegue:
– Siediti su di una panca o altro, in modo da tenere l’angolo del ginocchio a 90°.
– Posiziona una fascia elastica poco sopra le ginocchia.
– Tieni il busto dritto e l’addome ingaggiato.
– Spingi le gambe verso l’esterno senza spostare i piedi, e contrastando la resistenza dell’elastico.
– Ritorna in posizione e ripeti l’esercizio.

Scegli una fascia elastica che abbia una tensione tale da permetterti di eseguire l’esercizio e sentire correttamente il lavoro muscolare.

Come eseguire gli esercizi

Esegui questi esercizi 2/3 volte a settimana, variando i carichi ed il numero di ripetizioni per ogni esercizio. Questo costringerà il muscolo a reagire più velocemente per resistere agli “stressor” che gli dai e quindi lo sviluppo sarà completo ed armonico.

Associa inoltre un’alimentazione sana e controllata in modo da poter raggiungere i risultati sperati nel minor tempo possibile.

Scheda esercizi glutei pdf

Scopri la nostra scheda “Glute Workout” completa di 30 workout specifici per glutei, con all’interno video esplicativi di ogni esercizio.

Se hai bisogno di ulteriori info, o di un piano di allenamento specifico in base alle tue esigenze, non esitare a contattarci.

Categorie

Stefano Trischitta

Personal Trainer, Coach FIPE-Crossfit

Feedback